News
Egitto nuova frontiera del mercato lapideo italiano
Se ne parlerà a Marmomacc, il 1° ottobre in un seminario in Sala Respighi alle ore 15.00

L'Egitto è uno dei paesi più ricchi di risorse geologiche: abbondanti depositi di marmo, granito, travertino e altre pietre ornamentali sono presenti con un ampio spettro di colori e composizioni, e con un ottima qualità, sia in termini di funzioni fisiche e caratteristiche ornamentali.
Il vantaggio competitivo del settore lapideo egiziano dipende sia dalla disponibilità di materie prime, sia dalle operazioni di produzione relativamente a basso costo, sia anche dall'eccellente posizione geografica dell'Egitto.
Con oltre 700 cave operative in Egitto, la capacità di produzione egiziana ha superato i 5 milioni di blocchi di marmo e granito nell'anno 2008, il che pone il paese tra i primi 10 produttori mondiali.
Le principali attività industriali del settore si trovano nel distretto di Shaq Al-Teban (presso il Cairo) che è considerato uno dei principali 4 distretti mondiali.
L'investimento totale in Egitto nell'industria lapidea è di circa 2.000 milioni di dollari.
Per quanto riguarda il commercio internazionale, i dati statistici riportano che le esportazioni sono cresciute progressivamente negli ultimi tre anni fino a raggiungere 2,25 milioni di tonnellate per un valore di 380 milioni di dollari. I mercati principali per il marmo egiziano sono la Cina e il sud est asiatico on il 50% del valore totale esportato. Le cifre per il 2008 indicano inoltre che le esportazioni verso l'Europa rappresentano il 25% del totale, mentre meno del 15% viene spedito verso i paesi Arabi e Africani, e il 10% verso gli Stati Uniti e il resto del mondo. Tuttavia i dati preliminari per il 2009 indicano una miglior performance delle esportazioni delle pietre egiziane verso i mercati statunitensi e i paesi arabi.
Verona, 25 / 9 / 2009