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Saranno a Marmomacc le imprese emiliane dell'area terremotata
I danni sono limitati e la attività è già ripresa dopo lo stop per le verifiche strutturali
Sono tutte in attività e confermano la loro presenza a Marmomacc dal 26 al 29 settembre prossimo le imprese del settore che hanno sede nelle aree dell'Emilia colpita dal terremoto dello scorso maggio. Le difficoltà non sono mancate e anche adesso qualche complicazione si fa ancora sentire, ma l'incubo sembra passato. Innanzitutto, e questo è forse l'aspetto più importante, nessuno tra i titolari, i collaboratori e i dipendenti di queste imprese ha perso la vita o è rimasto ferito, ed anche i danni materiali sono stati abbastanza contenuti. Raccontano alla General Industria Chimica di Modena: “Abbiamo avuto dei danni nello stabilimento di Bondeno, ma qui a Modena nulla: l'importante è aver portato a casa la pelle: adesso dobbiamo fare degli interventi di ulteriore messa in sicurezza dei capannoni, ma l'attività non ha problemi: E naturalmente saremo a Marmomacc”. Al Centro Arredamento srl di Sassuolo spiegano: “Nessun danno, per fortuna, siamo rimasti fermi un giorno per i controlli, doverosi, alle strutture. Saremo al Salone a Verona”. Lo stesso racconta alla Ferrari e Cigarini di Maranello Francesca Bedini dell'Ufficio Marketing: “Non abbiamo patito nessun danno a causa del terremoto. Abbiamo però difficoltà con i fornitori localizzati nelle aree terremotate che hanno dovuto interrompere la produzione e quindi non hanno rispettato le consegne. Siamo quindi costretti, in questa fase che speriamo si risolva il prima possibile, a ricorrere a fornitori alternativi. In ogni caso saremo presenti a Marmomacc”. Anche la C.M.E. di Cento conferma di essere regolarmente in attività, anche se l'azienda ha subito qualche danno alla struttura, di non grande entità. Donatella Malaguti di Incimar srl a Cento, racconta: “ Non abbiamo avuto danni ma siamo rimasti fermi una settimana in attesa della agibilità. I nostri edifici sono degli anni '60 ed hanno resistito, accanto a noi molte aziende hanno avuto grossi danni. Qualche difficoltà c'è con alcuni fornitori, ma comunque siamo operativi. Addirittura ospitiamo nell'area esterna della nostra azienda il container in cui si è provvisoriamente trasferita la filiale di una banca. Quindi saremo a Verona in settembre”. Anche alla Tecno Mbm di Villanova di Bomporto l'attesa della agibilità ha fermato per un po' la produzione: “Abbiamo avuto piccoli danni ma siamo rimasti fermi tre settimane per avere l'agibilità dei capannoni. Adesso siamo di nuovo operativi, abbiamo qualche problema con i fornitori che hanno sede nelle zone più colpite. Ma lavoriamo regolarmente e saremo a Marmomacc”. Anche alla FC srl a Cavezzo il lavoro è ripreso sia pure con qualche difficoltà: “Le scosse hanno provocato la caduta dei materiali e dei prodotti dagli scaffali dei magazzini, ma con grandi sforzi e buona volontà abbiamo ripreso a lavorare. La situazione generale della zona è ancora difficile, ma siamo ottimisti”.
Altre tre aziende hanno sede in zona, più lontane però dall'epicentro del terremoto, a Scandiano e Reggio Emilia. Si tratta della Cruif, di CR Industria Chimica Reggiana e Techno Plast sas. Tutte confermano di non avere avuto danni o disagi particolari, di essere normalmente in attività e confermano l'appuntamento al Marmomacc in settembre
Verona, 02/08/2012

